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Piccoli gesti per grandi altezze. 💧 Il nostro sistema di lavaggio a gamba garantisce una sanificazione impeccabile anche su serbatoi da 13 metri, riducendo drasticamente il consumo idrico. Per noi, la qualità del vino passa attraverso la cura del pianeta. #SostenibilitàEnologica #RisparmioIdrico #GreenTech

La water footprint (impronta idrica) è l’indicatore del volume totale di acqua dolce, diretta e indiretta, utilizzata per produrre beni, servizi o attività di un’organizzazione o individuo. Include acqua consumata e inquinata, calcolata lungo l’intero ciclo di vita, distinguendo tra impronta verde (piovana), blu (superficiale/sotterranea) e grigia (inquinata).

    • Componenti: Si compone di acqua verde (evapotraspirazione agricola)blu (prelievo da fonti superficiali/sotterranee) e grigia (acqua necessaria per diluire gli inquinanti).
    • Impatto Diretto e Indiretto: Non include solo il consumo visibile, ma anche l’acqua “nascosta” nei processi produttivi
      .
  • Standard ISO 14046: La norma internazionale definisce i principi per calcolare l’impronta idrica di prodotti, processi e organizzazioni, spesso tramite la metodologia LCA (Life Cycle Assessment).
  • Utilizzo: Aiuta a monitorare i consumi, gestire i rischi idrici, migliorare l’efficienza dei processi e promuovere la sostenibilità.
  • Esempi: Una tazzina di caffè richiede circa 140 litri d’acqua, mentre per una tazza di tè ne servono 30.
    Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica +5
Il concetto è fondamentale per contrastare lo stress idrico e lo sfruttamento delle risorse, offrendo una misurazione volumetica e qualitativa del consumo idrico