L’adozione di un sistema di lavaggio automatizzato (come la semplice ) rappresenta una delle misure di prevenzione tecnica più efficaci per la mitigazione dei rischi negli spazi confinati destinati allo stoccaggio di olio d’oliva. Per un RSPP o un addetto ai lavori, il vantaggio non è solo operativo, ma strutturale ai fini della sicurezza proattiva.
1. Eliminazione dell’Accesso (Prevenzione alla Fonte) UNI 177 del 2025 NO MAN ENTRY
Il beneficio primario è la riduzione della frequenza di ingresso del personale. Automatizzando il lavaggio, si applica il principio gerarchico della prevenzione: eliminare il rischio alla radice evitando che il lavoratore entri in un’atmosfera potenzialmente carente di ossigeno o satura di aerosol. Meno ingressi equivalgono a una riduzione statistica drastica di infortuni gravi o mortali.
2. Controllo dell’Atmosfera e dei Residui
L’olio d’oliva residuo, se lasciato stratificare (morchie), può andare incontro a processi di degradazione anaerobica o ossidativa. Un sistema di lavaggio ad alta pressione e temperatura controllata:
Rimuove i depositi organici prima che possano consumare ossigeno o generare sottoprodotti volatili.
Diluisce e asporta i vapori residui grazie all’azione meccanica del fluido di lavaggio.
Elimina la necessità di detergenti chimici manuali, che spesso introducono ulteriori rischi di tossicità o reazioni indesiderate in spazi chiusi.
3. Mitigazione del Rischio Meccanico e Chimico
L’intervento manuale comporta l’uso di lance o spazzole in ambienti resi estremamente scivolosi dal film oleoso. L’automazione:
Annulla il rischio di scivolamento e caduta all’interno del serbatoio.
Garantisce una standardizzazione del processo: a differenza dell’operatore, il sistema meccanico raggiunge ogni punto cieco con la stessa efficacia, garantendo una bonifica totale e verificabile.
Considerazioni per il DVR
Sebbene il sistema di lavaggio riduca drasticamente i rischi, l’RSPP deve ricordare che il rischio non viene azzerato se è comunque previsto un ingresso per l’ispezione finale. In quel caso, restano obbligatori la procedura di permesso di lavoro, il monitoraggio dell’aria e la presenza dell’assistente all’esterno, come previsto dal DPR 177/11.