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La pulizia e la sanificazione di barrique e tonneau

La pulizia e la sanificazione di barrique e tonneau prima del riempimento sono fasi cruciali per prevenire contaminazioni microbiologiche e garantire l’integrità organolettica del vino.

  1. Prevenzione di deviazioni microbiologiche

Il legno è un materiale poroso che può ospitare microrganismi indesiderati. La pulizia serve a eliminare: Brettanomyces: Il rischio principale. Questi lieviti possono sopravvivere in profondità nelle doghe, producendo fenoli volatili che conferiscono sentori di “stalla” o “cerotto”

Batteri acetici e lattici: Se non rimossi, possono causare un aumento dell’acidità volatile o fermentazioni malolattiche incontrollate

  1. Rimozione di residui e tartrati

Sia per i legni nuovi che per quelli usati, la pulizia è necessaria per:

Legno nuovo: Eliminare polveri di lavorazione e tannini in eccesso che potrebbero risultare troppo aggressivi.

Legno usato: Sciogliere i cristalli di tartrato che si depositano sulle pareti interne. Questi cristalli ostruiscono i pori del legno, impedendo la microssigenazione naturale e intrappolando sporcizia e batteri.

  1. Preservazione del profilo aromatico

Una barrique non perfettamente pulita trasmette aromi sgradevoli di “legno vecchio” o muffa. La corretta manutenzione assicura che il passaggio in legno apporti solo note nobili (vaniglia, spezie, tostatura) e favorisca la stabilizzazione del colore e della struttura tannica.

Metodi comuni di pulizia

Acqua calda er penetrare nei pori e sciogliere i tartrati

Soluzioni alcaline/acide: Utilizzate con cautela per non danneggiare la struttura del legno.

Anidride solforosa (Zolfo): La combustione di dischi di zolfo all’interno dei fusti vuoti è lo standard per mantenere l’ambiente asettico prima dell’uso